Chi sono…

Bambino, studente, calciatore dilettante, imbianchino, manovale, speaker radiofonico, radiocronista, bracciante agricolo, lavapiatti, agente pubblicitario, cameriere,  panettiere, contabile IVA, dj, operaio in fabbrica bibite,  compagno, marito, giornalista e conduttore televisivo, telecronista,  insegnante elementare, magazziniere in rivendita di legname, candidato a sindaco, consigliere comunale, padre, presidente di commissione, animatore, poeta, scrittore, regista, cantante, talent scout…(dimentico certamente qualcosa)… In sintesi non ho mai smesso di giocare a far tutto e in qualche caso sono riuscito a trasformare il mio gioco in mestiere. Mi aiutano i bambini con i quali lavoro dal 1984 (insegnante, ora si dice di Scuola Primaria). E mi aiuta la fortuna di essere radiocronista e giornalista del calcio, come  da bambino facendo interpretare il ruolo di calciatori alle pedine della dama o ai soldatini. Mi piace raccontare, mi piace scrivere, mi piace insegnare, mi piace creare attraverso i codici comunicativi. Mi piace la Sardegna, la terra e la cultura,  la storia e gli uomini che l’hanno costruita. Mi piace pensare di essere parte di questa terra e di questa gente. Mi piace sapere che interpreto con loro tutte le emozioni che la caratterizzano. Sono forse troppo cose, ma in fin dei conti, sono solo Vittorio Sanna. Così come era il bambino. Non dimentico nessuno e non ripudio niente. Tutto quello che sono lo sono perchè ho vissuto e le persone che ho incontrato, le esperienze  che ho avuto sono tutte con me e vorrei trasparissero dalle pagine di questo blog. 

Perchè questo Blog…  
Volevo avere una casa virtuale dove nessuno dovesse suonare. Dove l’ospite è tanto sacro che possa entrare senza disturbare, frugare senza creare disordine, capire e magari uscire senza giustificarsi. Oppure restare o tornare. Tutto il tempo e ogni volta che vuole. Ascoltando (antica virtù) o intrecciando dialoghi che spazino, che siano da amici veri. Per questo non solo calcio, ma tutto me stesso. Due grandi braccia per accogliere chi mi vuole bene e mi apprezza ma anche chi mi vuole bene e vuole darmi ragione e indirizzo di crescita. Perchè a far tutto nella vita non si può fare perfettamente. E imparare è forse l’unica vera ragione del nostro percorso. Chi ha smesso vuol dire che è morto e non glielo hanno detto. A me piace essere vivo. E il cuore del blog vorrei si sentisse battere. Ogni giorno, ad ogni ora.

68 pensieri su “Chi sono…

  1. Ciao Vittorio.Ti saluto dalla Germania,dove sto studiando il tedesco in una casa di Salesiani. Ti volevo chiedere qual’e il progetto per radiocronisti di cui hai parlato in facebook nei giorni scorsi?

  2. ciao vittorio sono ignazio casula complimenti x tutto…..allora ci vediamo a novara quest’anno a vedere novara cagliari…….spero ke ci sarai io sicuro….sempre forza cagliari….tanti saluti dal lago d’orta.ciao

    1. Spero di esserci. Grazie. Ciao

  3. La poetica espressa e il tuo commento mi ha lasciato senza fiato..
    Fatto sta che il tuo mostrarti bambino sempre ,lascia curiosi quelli che si stanno affacciando ora al sapere !

    grazie..

  4. Complimenti Vittorio sei e rimarrai sempre il miglior giornalista sportivo che la Sardegna abbia mai avuto.Complimenti!!!

  5. Grande Vitto ……nn fermarti mai!!!!!!

  6. Imparare è forse l’unica vera raggione del nostro percorso………belle parole Vittorio complimenti.

    1. Orca mi è scapata una g in piu’….

  7. Semplicemente, grazie per ricordarmelo, oggi, che cosa siamo.
    Io lo so, credo lo sappiamo in tanti. Ma il libero arbitrio spesso costa fatica, non sempre scegliere il proprio destino autonomamente è cosa facile, comoda, indolore. Anzi, tutt’ altro.
    Ecco perchè è più facile abdicare, arrendersi, lasciare che siano altri ad occuparsi di noi.
    Con tutto ciò che ne consegue.
    Credo non esista al mondo, un altro luogo in cui vorrei essere. E vivere, per sempre.
    Amo questa terra.
    Con tutto il suo carico di dolore, di sofferenza, credo di speranza.

  8. Che dire? Qualsiasi cosa tu faccia, la fai bene. Sei una garanzia.

  9. ciao Vittorio, per chi ha la fortuna di conoscerti, è un consolidamento di nozioni acquisite. La tua professionalità ed il tuo impegno non hanno mai oscurato una delle tue doti piu’ belle e piu genuine: i rapporti umani e la voglia del dialogo. Confronto, sempre. Scontro mai. Grazie per la grande lezione di vita.

  10. Ciao Vittorio, ancora mi ricordo quando da piccoli ti aiutavamo a spingere la macchina, in vicinato… E’ passato tantissimo tempo ma ogni volta il ricordo riaffiora, e mi fa sorridere. Stando lontano da parecchi anni ormai, la nostalgia si fa sentire spesso e questo blog aiuta a sentirsi piu’ partecipi e vicini. Grazie per l’iniziativa! Un saluto da Londra, ci si vede al Gasthaus ;P

  11. Ciao Vittorio, complimenti per questa pagina…….direi che sei un grande in tutto quello che fai.Grande!!

  12. Grazie a tutti per i bellissimi commenti e per i bei ricordi, macchina da spingere compresa :-))…Quando volete sapete come e dove trovarmi

  13. Vittorio, complimenti per l’idea del blog..davvero splendida!!E complimenti per le tue parole che ad una sarda che ha dovuto lasciare le meraviglie della sua terra per il suo futuro, ma con sempre il cuore rossoblu e il forte accento cagliaritano fa davvero commuovere..grazie alla tua idea mi sento molto più vicina sia al mondo sportivo che a tutto il resto che riguarda la mia terra, la mia città e la mia gente..come diceva De Andrè..non siamo noi ma è la terra che ci sceglie..i colori e i profumi che ci sentiamo addosso..e senza dubbio la Sardegna ha scelto noi..un abbraccio forte e alla prossima radiocronaca in diretta sul sito di radiolina..ancora un anno di grande emozioni con te e con i rossoblu perchè la fede di noi tifosi è l’unica emozione che non muore mai..

    1. Belle parole Francesca…Belle parole e brividi sulla pelle….Un abbraccio

  14. non ti conosco di persona, anche se sono di UTA e ho frequentato Assemini sino ai 20anni. Ora vivo a Pesaro da (altri) 20.
    Poco tempo fà tra amici è uscita la solita domanda: personaggio Sardo?. Dopo Cossiga il secondo nome ,senza pensare tanto, é stato VITTORIO SANNA. gli ho dovuto far vedere VIDEOLINA, per far capire chi sei e perchè davanti a tanti altri PERSONAGGI SARDI: Genuino spontaneo arguto.
    ciao VITTORIO

    1. Ancora brividi…Grazie Peppe…Non mi abituerò mai all’idea anche se sarei “finto” a dirti che non mi fa piacere…Mi fa molto piacere e mi responsabilizza. Perchè essere associato così facilmente alla Sardegna è una grande responsabilità. Per me e per chi l’idea della Sardegna la vuole GRANDE e PULITA….
      Un abbraccio

  15. In bocca al lupo per questa nuova intrapresa. L’ennesima
    Ivan

    1. Grazie Ivan. Ho imparato a conoscerti e a riconoscere come è facile sbagliare se ci si fida della superficialità.
      A presto

  16. Complimenti per il nuovo blog,voglio sentire le tue urla a radiolina,mitico!Suazo gooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooolllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll

  17. Muzzi Muzzi Muzzi……Gooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooolllllllllllllllllllllllllll!!!!!!!Roberto Muzzi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  18. Ciao Vittorio, leggendo la tua nota biografica ,il tuo vecchio “giocare ” mi riporta in qualche modo al mio stesso modo di giocare di allora , di tempi andati ….,devo dire che sei stato molto bravo a capitalizzare il tutto che ,oggi sicuramente gratifica spero in termini di soddisfazione personale ed economica il tempo che hai dedicato al “gioco” pensando ad un vecchio impianto di radio amatore installato sulla postazione mobile della fiat 127 di un collaboratore di Radio Assemini .Ci credevi allora come ci crederai con molta più convinzione oggi ,e farai tesoro della esperienza maturata sul campo da “gioco”.Un abbraccio Mauro Onano .

    1. Ciao Mauro. E’ chiaro che per te è più facile capire la mia biografia perchè abbiamo “giocato” a lungo insieme. Tutto vero ciò che hai scritto a parte un dettaglio che riassume anche gli ostacoli posti a chi arrivava dalla “strada” e non era spedito o raccomandato da qualcuno: l’aspetto economico. Solo con grande caparbietà ho tenuto il “mio gioco”. E con la fortuna di poter contare sull’insegnamento. Perchè, altrimenti, non avrei insistito e mi sarei arreso alle resistenze. Tu ed altri che avete fatto radio siete decisamente e inequivocabilmente “più bravi” di chi ha occupato e in parte ancora occupa posti in questo mondo. Soprattutto a livello organizzativo. La 127 con il baracchino è solo un esempio della gavetta ma anche della capacità di trovare soluzioni fantasiose per reggere la gestione. La nostra periferia è stata tenuta lontana dal Castello dove il gioco è diventato presto business. E ora, forse ora, comincio a ricavare lo spazio per poter dimostrare a pieno il valore del “nostro gioco”. Se avessi dovuto contare economicamente sul lavoro di cronista mi sarei arreso presto. Per fortuna abbiamo imparato il valore del lavoro. Lo abbiamo cercato, non lo abbiamo scartato, lo stiamo difendendo. Poi, le coincidenze mi hanno aiutato a starci ancora. Coincidenze…Una madre di tutte: Roberto Puddu che mi portò a Tele Setar. Senza la sua intraprendenza forse sarei anche io, come te, un sereno nostalgico, contento di aver vissuto da pioniere l’emittenza privata.
      Grazie per l’intervento.
      Un abbraccio
      Vittorio

  19. Caro Maestro ho ancora la tua ondimenticabile e riconoscibile firma su alcune note che mi avevi messo tipo 100 anni fa 😉 ahahahahhaah BESOS!!!

  20. Orgoglioso di averti conosciuto anche se solo sul web, auguroni per questa nuova avventura.
    P.S. fino ad oggi i blog mi annoiavano…

  21. ciao Vittorio! complimenti per il tuo sito! finamente!!!!!

    P

  22. Ciao Vittorio e grazie per questo punto d’incontro creato! Noi ( io e te ), ci vedremo prestissimo alla prossima trasferta del Cagliari. Ti cercherò io, come ho sempre fatto in giro per l’Italia, venendoti a salutare sotto la tua postazione. Un abbraccio.

  23. ciao vittorio premetto e non e’ ipocrisa, che per me 6 il migliore,2 anni fa durante un cagliari-inter 2-1 te lo dissi personalmente ,non ricorderai mi chiesi di salutarti michele ferri perche’ venivo da busto arsizio…sono molto deluso in questo periodo per quel che riguarda i nostri amati colori:trovo la squadra profondamente incompleta,molto piu’ debole dello scorso anno con un presidente che continua a promettere i botti di calciomercato,ma fino adesso abbiamo visto solo delle timide…micette,con l’acquisto di tante scommesse e ben poche certezze…senza dimenticare l’argomento nazionale con un allenatore che proprio non vede il rossoblu,che al suo arrivo ha parlato di convocazioni fatte per meritocrazia,e che poi ci propina i cassano,pirlo,balotelli…buoni giocatori ma che di meriti quest’anno ne hanno avuto ben pochi…ti abbraccio e ti ringrazio di questo blog che ci permette di confrontarci un grande opinionista

  24. grande VITTORIO e sempre forza cagliari ti o conosciuto a fiuggi tanti anni fa nel ritiro del CAGLIARI manco dalla SARDEGNA dal 1969 sei lorgoglio di noi sardiciao esmpri forza casteddu

  25. Grande Vittorio io ti Ammiro continua cosi sempre schietto e preciso che va bene.
    Spero di incontrarti come L’Anno scorso ad Assemini il 16 Agosto 2011.
    Ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

  26. ciao Vittorio ho avuto la fortuna di conosceri e di incontrarti in piu’ occasioni abbiamo un amico in comune (Nioi fratello del portiere ) e’ poi ti ho arbitrato diverse partite quando giocavi nella squadra dei giornalisti..bellissimi ricordi..un saluto Mauro C.
    e’ forza Cagliari per me e’ tutto abitando in toscana e’ l’unica cosa che mi tiene legato alla mia terra……..

  27. Grande Vittorio, ho scoperto per caso su facebook, il tuo blog…che bello…sei un grande…finalmente il nostro radiocronista e supertifoso…!!! Una domanda? Cacia..è stato acquistato veramente ?? Grazie. Alexl71.

  28. Ogni volta che vado a lavoro allo stadio , la cosa che mi emoziona di più , non è vedere giocatori altezzosi o dirigenti boriosi di persona , ma vedere Vittorio con cameramen al seguito , in postazione , pronto per una nuova intervista. Tu sei il Cagliari

  29. Ho appena trovato questo sito e gia me lo sto gustando. Diventerà sicuramente una consuetudine affacciarmi qui per leggere le novità di un grande personaggio come te. Ciao e grazie Vittorio..

  30. Ciao Vittorio, ti ho conosciuto ad Arborea,di cui sono originario,e dove spero di ritrovarti visto che qui faccio l’allenatore della prima squadra e sò di un certo progetto.Non mi piace fare l’adulatore ,ma seguendoti nella tua pluriennale carriera di giornalista radio-televisivo non posso non farti i complimenti per la tua bravura quando confezioni il “pezzo” da dare in pasto ai tifosi: gran conoscitore di calcio(quello vero) riesci ad arrivare nel cuore della gente grazie alla tua semplicità !! Bravo !!!

  31. Mi sono letto i VS messaggi….Lo farò ogni volta che sarò giù: ho trovato la terapia contro l’eventuale depressione :-)…GRAZIE

  32. Buongiorno sig. Sanna,
    non conoscevo l’esistenza del suo blog che mi permette innanzittutto di farle i miei complimenti per la sua carriera di cronista sportivo che se non ricordo male iniziò con le telecronache sportive dei campionati di calcio delle serie minori su telesetar. Già da allora si capiva che la professionalità mostrata nella telecronaca non poteva non passare inosservata ed infatti è riuscito a scalzare un mito quale è il sig. bruno corda ed arrivare a quei traguardi che si merita ampiamente. Scrivo semplicimente per esprimerle apprezzamento per l’iziativa assunta con l’dea di creare una televisione dedicata allo sport sardo e la invito a tenere in cosiderazione la possibilità che anche uno sport minore, che poi tanto minore non è, quale è il tennis possa ritrovare lo spazio che merita nel panorama sportivo isolano. I tornei minori in sardegna sono numerosi, il popolo dei tennisti sardi è in costante ascesa, ma la presenza sulla stampa e nelle televisioni locali è pressochè inesistente se paragonata ad esempio al calcio amatoriale. La prego voler tenere in considerazione le mie osservazioni e qualora fosse interessato ad ampliare le sue conoscenze del mondo del tennis sardo affinchè questo sport ritrovi lo spazio che merita, il sottoscritto ma anche gli amici del nostro gruppo tennis fra i quali paolo carta, sarebbe felice di fare la sua conoscenza e 4 chiacchere. Augurandole una carriera ancora più ricca di soddisfazioni e Augurandomi di poter ascoltare una sua telecronaca su MEDIASET PREMIUM attravero la scelta dell’AUDIO DEL TIFOSO( sarà possibile?) o la sicronizzazione della radiocronaca con il digitale terrestre (sogno nel cassetto!!) la Saluto cordialmente.

    giuseppe

  33. Ciao Vittorio.Molto bello questo Blog. Perchè non mettere anche le foto di tanti anni fà.Mi farebbe piacere rivedere vecchi amici,calciatori,sia del Cagliari che dell’Assemini,o altre

  34. Ciao Vittorio complimenti! Questo Blog mi piace veramente tanto, semplice e piacevole graficamente ne facilita la lettura degli articoli. Ottima trovata! Grande Vittorio sempre il numero uno!

  35. Ciao Mitico Vittorio,

    ho corso con la MTB la 6 ore a squadre a Capoterra il 12.11. Oggi mi hanno detto che è stato trasmesso un servizio a Videlina Sport su quella giornata.
    Pensi che verrà replicato? Mi piacerebbe vederlo.

    grazie e forza CAGLIARI,

    Dovresti lavorare per un network come SKY senza nulla togliere a Videolina ovviamente 🙂

    Paolo

  36. Ciao Vittorio è la prima volta che scrivo nel tuo blog. Sono un sassarese tifosissimo del Cagliari, giro senza problemi con le tute del cagliari, vado agli allenam con i completi del nostro Cagliari. Ti volevo chiedere ma come mai a Cagliari sono arriv giocatori che non hanno giocato nemmeno un secondo, da Bruzzone a Diouf, cè qualche magagna contabile? Riprenderesti Jeda e Acquafresca? grazie e sempre forza Cagliari. Daniele P.

    1. Ciao Daniele. Benvenuto.
      Non riprenderei Jeda e Acquafresca perchè come disse Giorgi la minestra riscaldata si può mangiare una volta sola. Jeda poi è ormai avanti con gli anni e sarebbe preferibile avere un giocatore d’esperienza ma con prospettiva di tre/quattro anni.
      Bruzzone non giocò mai perchè non basta essere il figlio di un amico di un dirigente che conta per fare il grande salto dai dilettanti alla serie A e Tiziano aveva grandi difficoltà anche solo a reggere gli allenamenti. Diouf non l’ho mai conosciuto. Esiste o non esiste l’operazione. Se fosse esistita è probabile che servisse ad una partita di giro: acquistare dall’Italia e poi vendere un extracomunitario all’estero significa liberare un posto da extracomunitario.

  37. ciao vittorio ho 36 anni sono di villa verde(OR)ma vivo a milano,ci siamo conosciuti 4 anni fa prima di parma-cagliari 1-1 al bar vicino lo stadio,ti seguo dai tempi di 12esimo in campo su telesetar,ti scrivo per dirti che siamo tanti che vogliamo bene al cagliari e ci fa male vedere lo stadio cosi’,tu che puoi difondi la voce e lo sdegno di noi tifosi VOGLIAMO LO STADIO NUOVO!CIAO VITTORIO!

  38. ciao Vittorio, mi sai dire dove posso trovare quel bellissimo servizio sull’addio di jeda sulle note di vattene amore? trasmesso da videolina?

    grazie

  39. caro vittorio, sono abruzzese ma tifo cagliari da quando avevo 12-13 anni, ora ne ho 56. quando dico tifo cagliari dico che sono anni che non perdo una partita. dico che il mio umore settimanale in gran parte dipende dall’esito della stessa. dico che quando non c’era sky le partite me le andavo a vedere dal vivo e non solo quando eravamo in serie a ma persino in C1 (francavilla, frosinone). Insomma potrei tranquillamente essere considerato uno sconvolt ad honorem. c’è solo un neo nel mio curriculum: non ho mai viso il cagliari a cagliari ma non dispero di inaugurare il nuovo stadio. ho anche creato un sito molto documentato che forse conoscerai (www.cagliaristory.it) e ti scrivo solo perché so che tu non mi faresti mai la solita domanda (come mai un abruzzese tifa cagliari?) perché un tifoso del cagliari riconosce subito un cuore rossoblu. complimenti ed un abbraccio fraterno. emidio.

  40. ciao vittorio….intanto complimenti x la tua carriera spero interminabile…poi qualche giorno fa mi ha chiamato Angelo Pistis…ricordi il portiere del decimomannu credo anche villacidro…ormai comunque credo quasi sessanteeene…..mi a pregato di dirti se hai materiale un cuoi c’e’ lui . E mi ha ricordato che tanti anni fa lo avevi intervistato…io mi son fatto carico di trasferirti la sua richiesta e o anche anticipato che nn sapevo se ti eri fatto un archivio…vedi un po…ok vittorio…con una stretta di mano ti auguro buon proseguo col lavoro….ciao tore Stara

  41. Ciao Vittorio, ci siamo incontrati a Siena durante Siena – Cagliari 1-1 del campionato 2009/10. Sono quello che ha richiamato al tua attenzione facendoti vedere, quando eri già nel gabbiotto della stampa, il portachiavi con i 4 mori ed i colori ROSSOBLU.
    Oggi ho sentito il tuo intervento a Radio 24 ore e volevo complimentarmi per il modo con cui hai parlato e onorato il Cagliari, i suoi tifosi, l’appartenenza alla nostra amatissima terra ed i suoi emigrati (gruppo di cui faccio parte). Spero di incontrarti nuovamente fra qualche mese per un nuovo Siena – Cagliari. Io ci sarò. Ciao

  42. Veramente una bella descrizione, che riesce a mantenere viva l’attenzione fino all’ultima riga, trasudando passione per quello che fai. Complimenti…

  43. ciao Vittorio sono Marco,originario di Sindia in provincia di Nuoro,sono tifosissimo del Cagliari da banbino!vivo con mia moglia in Svizzera….e stasera ti ho visto a San Siro nel dopo partita di Milan-Cagliari….e ti ho detto “anche oggi abbiamo perso” e tu con un sorriso mi hai detto…eh si e pure malamente!mia moglie mi ha chiesto ridendo….non conoscendoti,ma con chi stai parlando???io li ho risposto,quello e Vittorio Sanna….un cronista sardo che seguo da una vita :-))

    salutoni Marco e forza Casteddu

    1. Ciao Marco. Comunque, sempre, Forza Cagliari

  44. ciao Vittorio,
    Come prima cosa grazie per le tue radiocronache: il tuo pezzo sul gol di farias a Firenze è un potente “antidepressivo” su questo campionato disgraziato.
    L’altro giorno hai scritto sull’unione sarda un interessante articolo sui giovani sardi che potrebbero essere utili per il prossimo campionato. mi permetto di segnalare un classe 93 originario della Sardegna (il nonno era di Padria SS) che si sta rilevando come uno dei giovani più interessanti della lega Pro. già tre anni fa il guerin sportivo gli aveva dedicato un articolo di tre pagine. È un esterno di destra in grado di abbinare quantità a notevoli dote tecniche.
    In questo video si possono apprezzare alcune giocate

    https://m.youtube.com/watch?v=6zxvm6qZN6c

    Fammi sapere cosa ne pensi.

    1. Non male. Metto una musica sotto alle immagini e lo posto su facebook: magari qualcuno si incuriosisce. Ciao e grazie

      1. Grazie Vittorio! Speriamo di vederlo un giorno in rossoblu. Forza Cagliar.

      2. Ciao Vittorio,
        Manuel Marras quest’anno è diventato una pedina determinante nello scacchiere di mister Gregucci nell’Alessandria che ormai si è assestata nelle prime posizioni del girone A di Lega Pro.
        In coppa Italia hanno eliminato il Palermo con una prestazione di Manuel di alto spessore. Questo martedì giocherà a Marassi contro il Genoa. Se hai la possibilità di vedere la partita mi farebbe piacere un tuo parere sul ragazzo.
        Forza Cagliari.

      3. Ciao Vittorio
        ti ringrazio per il risalto che hai dato alla prestazione del ragazzo sia sulla tuo profilo facebook che sul video sul sito Unione Sarda.
        Interessante il confronto con Cossu..
        Solo un piccolo appunto: il nonno era di Padria e non Padru.

  45. Caro Vittorio buongiorno sono Massimo ho 55 anni, quell’età in cui i ricordi cominciano a farsi lontani e in bianco e nero. Ti seguo, con piacere, ormai da tempo nelle tue varie trasmissioni e l’altro giorno sono restato colpito da una tua frase , si parlava della partita della Juve, del tifo più o merno “consapevole” dei sardi verso i bianconeri. Un ascoltatore ti ha criticato perchè hai affermato di non tifare assolutamente per nessuna squadra mentre, secondo lui, da buon italiano avresti dovuto schierarti. Tu, se non ho capito male, hai replicato dicendo di avere delle difficoltà ad accettare anche sui documenti la nazionalità italiana. Ti spiego io sono completamente daccordo con te, è una idea che sento stretta e non consona al mio sentirmi Sardo. Purtroppo mi accorgo che i giovani non sentono, in generale, questa idea identitaria e non solo parlando di tifo calcistico. Probabilmente non si riesce a trasmettere questa idea di popolo sardo, di tradizioni e orgoglio che meriterebbe. E troppo spesso si definiscono sardi personaggi che per tanti motivi sono qui da noi. Anche il presidente Giulini, che non contesto per scelte ed errori, non può aver pensato con due canzoni, la pubblicità in dialetto, lo sbandierare l’orgoglio del popolo sardo, di essere diventao Sardo. Essere Sardi non è una operazione di marketing!
    Mi ricorda la frase che troppe volte ho sentito pronunciare da “continentali” per vari motivi in rapporto con la Nostra isola: Orrore! Ecco io di turisti così ne posso fare tranquillamente a meno!
    Scusa Vittorio è stato uno sfogo ma mi è sembrato, pur non conoscendoti di persona, che alcune idee fossero comuni e che questa fosse la “casa” ideale in cui parlarne.
    Tanti cari saluti e un sincero augurio di buon lavoro.
    P.S. Forza Cagliari sempre (da un abbonato) e forza Dinamo.

  46. Scusa Vittorio la frase a cui facevo riferimento prima è questa: E’ questa la frase che ritengo offensiva e fastidiosa.

  47. Questa è la frase: non ho nulla contro la Sardegna o i Sardi in estate trascorro anche le vacanze da Voi, quindi vi conosco sono vostro amico! Basta!

  48. Ciao Vittorio e’ stato per me un piacere vederti e salutarti(anche se da lontano) ieri in tribuna a Novara, Lorenzo

  49. Buongiorno, complimenti per il blog e soprattutto per l’affascinante trasmissione Storie di Sport. Le scrivo per chiederle dove posso trovare tutte le puntate della suddetta trasmissione (e non solo quelle di calcio professionistico). Ho notato che su Videolina vengono riproposte ma alcune non sono riuscito a “salvarle”. La ringrazio in anticipo. Cordiali Saluti

  50. Ciao Vittorio,
    ci conosciamo solo di vista ma per me è come se fossimo vecchi amici non so perchè probabilmente perchè anche io sono convinto che tu sia l’unico vero giornalista sportivo serio, che ne capisca veramnete di calcio, che la nostra terra abbia partorito (non mene vogliano gli altri, capaci e impegnati, ma non al tuo livello) , un abbraccio
    Valter

  51. Oltre la sfortuna e una serie di coincidenze incredibili, una delle possibili spiegazioni potrebbe essere un livello di vitamina D insufficiente. Di seguito un riferimento bibliografico:
    https://www.elsevier.com/about/press-releases/research-and-journals/low-levels-of-vitamin-d-may-increase-risk-of-stress-fractures-in-active-individuals
    Gli studi di questi ultimi anni elevano l’importanza della vitamina D, che viene ormai paragonata al ruolo di un vero e proprio ormone, piuttosto che una vitamina.
    Un livello insufficiente per atleti professionisti potrebbe spiegare una suscettibilità aumentata alle fratture.

    Roberto Dalmonte

  52. Ciao Vittorio. Sono Gabriele Cozza, un tuo enorme ammiratore. Volevo chiederti un enorme favore. Nel campionato di promozione anno 1988-89 hai fatto la telecronaca di Sirio-Decimoputzu. Io ero lo stopper del Decimoputzu. Non è che potresti recuperare quella partita e farmela avere? Io e i miei figli ne saremo felicissimi. Grazie

    1. Ciao Gabriele. Purtroppo quelle partite credo sia andate del tutto perse. Mi dispiace. Anche io le avrei volute avere. Ciao

  53. ciao Vittorio vorrei acquistare due copie del tuo libro “leggende rossoblù” una per me e una da regalare posso averle con autografo? vivo e lavoro in germania puoi fare spedizione in questo paese?
    ti abbraccio Marco

    1. Ciao Marco. Assolutamente sì. Le spediamo in tutto il mondo. Avrai le tue copie autografate come desideri. Grazie. Un abbraccio

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