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TRAMONTI

TRAMONTI

Si avvicina il tramonto.
e i sogni saranno ricordi
le immagini, passato,
il cuore intriso di pioggia.
Ma il cammino ha tracce profonde
Cicatrici nella mente
Che guariranno con il sale,
faranno male ogni giorno
lasciando una strana sensazione,
pulsando di vivo,
battito che non smette.
Nel sangue non muore,
nel vento non tramonta,
nel sole ci sarà la tua luce.
Ogni immagine sarà intrisa di te.
Sarà spremere gli occhi
Lacrime e nettare
Per dare al mondo un senso eterno
Ai minuti il tempo di morire
Ai giorni il passo lento delle ore.
Si avvicina un tramonto….
Starò a guardarlo inabissarsi
E poi in quell’abisso
Tuffarmi
Fino al mio tramonto.

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Poesie: SANGUE VIVO

SANGUE VIVO

Si può spegnere lo sguardo
ad occidente della vita
ma il sangue è vivo
un fiume scorre in noi.
Si può spegnere la voce
tra le pareti delle montagne
ma il sangue è eco
che parla dentro noi.
Si può creare il vuoto
se il corpo torna polvere
ma il sangue è un mare
dove si inabissa il ricordo.
Vive lo sguardo
vive la voce
vive il corpo
il sangue è vivo
e scorre in noi.

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SGUARDO NEL MONDO

Il buio ora mi fa paura
lo sento arrivare più spesso
a rubare il resto della vita
che ha iniziato la discesa.
Abbasso le palpebre senza dormire
non voglio perdere niente
trovando riposo, quanto basta,
dietro la tenda della sera.
E poi spalanco bramoso
per far tornare la luce
vedo i vetri sporchi,
sofferenze di uomini in bilico
portano i massi della piramide.
Lassù siedono boriosi i carnefici,
giacca e cravatta d’ordinanza,
volto severo di facciata
sanguisughe della società sfiancata.
Riabbasso le palpebre
per coprire il cuore che langue
come latrato di cane
che sente la morte arrivare.
Non so quanti passi,
non so quanti giorni,
non so contare i respiri
ma sento gli affanni.
Appannano i vetri sporchi
di una vecchia finestra
dove gli occhi sono le tende
che non vorrei chiudere più.
Ma devo,
per non uccidere il cuore
prima di sentirmi morire.

Vittorio Sanna